Questa è la mia volvola di sfogo.....spero di non annoiarvi....

giovedì 26 novembre 2009

I'LL TRADE ALL MY TOMORROWS FOR A SINGLE YESTERDAY...

"Quando non stai più con la persona con cui vorresti stare, il pensiero di lei ti entra nella testa nei momenti più impensati. All'improvviso vieni assediato da ricordi ed immagini. Succede ogni volta che il presente sembra passare nella tua vita senza degnarti nemmeno di uno sguardo, e allora finisce che vivere negli angoli e nelle pieghe di giorni passati è più bello di ciò che stai vivendo.
"I'll trade all my tomorrows for a single yesterday...": cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, come canta Janis Joplin.
Non stare più con la persona con cui vorresti stare significa allungare la mano di notte nel buio per cercarla. Significa svegliarsi le prime mattine e, guardando il suo lato del letto, stropicciarsi gli occhi sperando sia solo stanchezza. Significa avere il fornello sporco di caffè, perchè non ti ricordavi di averlo messo sul fuoco. Significa mettere due volte il sale nella pasta, o non metterlo affatto.
Non stare più con la persona con cui vorresto stare significa semplicemente tornare indietro. Guardare indietro molto più che avanti. E' un viaggio che fai appoggiato alla ringhiera di poppa, non di prua.
Non stare più con la persona con cui vuoi stare significa non dover chiamare dal lavoro per dire che sei in ritardo. A nessuno interessa, nessuno ti aspetta. Significa anche non poterti lamentare della giornata quando rientri a casa. E non è cosa da poco."

mercoledì 11 novembre 2009

PRINCIPIO DEL VUOTO

Hai l'abitudine di accumulare oggetti inutili, credendo che un giorno, chi sa quando ne avrai bisogno?

Hai l'abitudine di accumylare denaro, solo per spenderlo, perchè pensi che nel futuro potrà mancarti?

Hai l'abitudine di conservare vestiti, scarpe, mobili, utensili domestici ed altre cose dlla casa che già non usi da molto tempo?

E DENTRO DI TE?

Hai l'abitudine di conservare rimproveri, risentimenti, tristezze, paure ed altro?

NON FARLO!!!!!

E' necessario che lasci uno spazio, un vuoto, affinchè cose nuove arrivino nella tua vita.
E' necessario che disfi di tutte le cose inutili che sono in te e nella tua vita, affinchè la prosperità arrivi.
La forza di questo vuoto è quella che assorbirà ed attrarrà tutto quello che desideri. Finchè stai, materialmente ed emozionalmente, caricando sentimenti vecchi ed inutili, non avrai spazio per nuove opportunità.

I beni devono circolare......
Pulisci i cassetti, gli armadi, la stanza, il garage, da quello che non usi più.
Non sono gli oggetti conservati quelli che stagnano nella tua vita, bensì il significato dellìatteggiamento di conservare. Quando si conserva, si considera la possibilità di mancanza, di carenza; si crede che domani potrà mancare, e che non avrai maniera di coprire quelle necessità.

Con quest'idea, stai inviando DUE messaggi al tuo cervello e alla tua vita: che non ti fidi del domani e che pensi che il nuovo e il migliore non sono per te, per questo motivo ti rallegri conservando cose vecchie ed inutili.

DISFATI DI QUELLO CHE HA GIA' PERSO COLORE E LUCENTEZZA. LASCIA ENTRARE IL NUOVO IN CASA TUA E DENTRO TE STESSO!!!!!!

venerdì 6 novembre 2009

LA PIOGGIA NEL PINETO

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove sui pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t'illuse, che oggi m'illude,
o Ermione.

Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitio che dura
e varia nell'aria secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
né il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancora, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immensi
noi siam nello spirito
silvestre,
d'arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.

Ascolta, Ascolta. L'accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall'umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s'allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s'ode su tutta la fronda
crosciarel'argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.La figlia dell'aria
è muta: ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell'ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.

Piove su le tue ciglia nere
sì che par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le palpebre gli occhi
son come polle tra l'erbe,
i denti negli alveoli
son come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
( e il verde vigor rude
ci allaccia i melleoli
c'intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimentileggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiudeno
vella,
su la favola bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o Ermione.

PIOVE!!

Stamattina mi sono svegliata e affacciandomi alla finestra.......sembrava di essere in uno di quei paesi della pianura Padana!!!Pioggia, leggera nebbiolina e umidità al 1000%!!!
Ora, siccome sono altamente metereopatica, potete forse intuire il mio stato d'umore.Anche se la pioggia , a dire la verità mi piace un pò; dà alle cose una visione diversa!!! Monet diceva che con la pioggia i colori si vedono nella loro essenza naturale perchè nn c'è il sole a cambiarne le vibrazioni.E poi l'odore della pioggia....che buono che è!!!( Anche se nel nostro bel paese pugliese nell'aria circola stamattina un odore che meglio nn sentirlo!!) E il rumore della pioggia sulle cose?? Da piccola quando pioveva si faceva un gioco: si dovevano indovinare gli oggetti dal ticchettio che faceva la pioggia su di loro....indovinavamo???il più delle volte no!!!Ma si era bambini e in un modo o nell'altro si doveva passare il tempo!!!
Quando piove mi viene sempre in mente la PIOGGIA NEL PINETO...nn so perchè è una delle mie poesie preferite.....ti fa immaginare di essere realmente in quel pineto, con la pioggia che cadendo fa salire nell'aria l'odore del muschio e poi quel suono che fa quando si posa sulle foglie degli alberi, che bello!! Anche se poi mi viene in mente D'annunzio (porco e depravato!) che chissà che combina con Ermione nel bosco!!
Vabbè...buona giornata!!!

mercoledì 4 novembre 2009

BIRMANO

Qualcuno di voi lo parla il birmano??? mah!! Parlando con uno in una chat mi è venuta una curiosità verso questa lingua che nn avete idea!! Premettendo che al massimo riesco a parlare correttamente l'italiano (se qualcuno a qualcosa da dire lo meno!!) e l'inglese per me è una cosa conosciuta tanto tempo fa e che ora è solo un ricordo, vi chiederete perche 'sto interesse per una lingua sconsciuta ai più!! ma che ne sò!! so fatta così!!
Ora ho talmente tante domande da fare che se nn trovo qualcuno a cui farle scoppio!! Ad esempio il birmano esiste come lingua o è un insieme di dialetti??? Come si dice ciao??amore??? addio???boh...aiuto.....sto entrando in una delle mie fasi in cui continuo a pensare ad un argomento e nn ne so uscire!!!! Vabbè un aiuto arriverà ne sono certa!!!
Cercando in internet ho trovato delle nformazioni. Ad esempio sapete che la lingua birmana è parlata da oltre 40 miloni di persone??wow!!! E parlata nn solo in Birmania, ma anche
Thailandia, in Bangladesh, in Malesia, negli Stati Uniti d'America e in Australia. La lingua parlata si chiama Mranmakaca mentre quella scritta Mranma.La lingua birmana è data dal dialetto di Rangoon, a causa della centralità amministrativa della ex-capitale. I dialetti più diffusi e importanti sono: Merguese, Mandalay, Beik, Tavoy e Rakhine, che hanno un accento piuttosto arcaico. Lo scritto è formato da caratteri circolari e semicirolari derivati dalla Brahmi (come l'hindi, il thai, il khmer, il lao ecc...). Consiste in 45 lettere in totale: 34 consonanti e 21 vocali. Le forme rotonde delle lettere sono date dal fatto che tempo fa si scriveva su foglie di palma e segni diritti avrebbero rovinato la foglia.
Ecco a cosa serve la mitica Wikipedia!!!Se solo penso che solo una decina di anni fa se mi fosse venuto in mente di avere notizie sul Birmano sarei dovuta andare in biblioteca, mentre ora con un clic e in soli 30 secondi ho avuto le stesse informazioni!!!
La bellezza delle cose "moderne"!!!!!!

SI INIZIA!!

Onestamente la voglia di avere qualcosa in cui riportare i miei pensieri ce l 'ho da parecchio; ma solo ultimamente si è materializzata in me l'idea di questo blog!
nn so da dove iniziare e cosa scrivere, in realtà questa sarà la mia valvola di sfogo, quindi a volte sarò pesante, altre bella pimpante, altre ancora riflessiva: ecco questo blog sarà come sono io!!!
Non sò perchè una persona dovrebbe leggerlo ma spero che qualcuno lo faccia.....diciamo che aiuterebbe la mia autostima parecchio...visto che ultimamente presenta dei livelli bassissimi!!Oddio nn ci posso credere che lo stò facendo veramente!!!!
Un grazie particolare va ad una persona che diciamo asseconda i miei stati d'animo, anche se a distanza, senza mai farmi pesare il suo aiuto!!!